Spread

Sembra di essere tornati ai “bei” tempi di Berlusconi: ad annunci roboanti seguono sdegnate smentite e poi snervanti  bracci di ferro in Parlamento, con la logica conclusione di far poco e male. Renzi ha smentito il prelievo di solidarietà sulle pensioni nella sede istituzionale “Porta a Porta” (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-13/renzi-assicura-italia-rispetta-tutti-suoi-impegni-l-unione-europea-170028.shtml?uuid=ABp4Vq2), non chiarisce bene le coperture delle altre misure e deve affrontare una forte fronda interna. Siamo davvero alle solite.

Lo spread risale a circa 190bps dai minimi di circa 175 (avevo già previsto la cosa, vedi http://fabriziocapanna.com/spread-btpbund-174bps-e-sostenibile/) ma non dipende certo da Renzi, piuttosto dall’instabilità dei mercati internazionali dovuta, prevalentemente alla questione Russia/Ucraina ed alla debolezza di alcune Borse periferiche. Ma utilizzare i futuribili risparmi da minor onere per interesse cristallizzando questi livelli di spread mi sembra per lo meno ottimistico.

I mercati azionari ed obbligazionari aprono piuttosto nervosi oggi, prevedo una certa volatilità nei prossimi giorni.