Fabrizio Capanna presenta la conferenza ASIS

Conferenza Stampa di Presentazione del progetto “Un Futuro a Lieto Fine” organizzato da ASIS – Anglo Schools International Services – e JMI – John Milton Institute

Intervento di Fabrizio Capanna, ASIS 

E’ con estremo piacere che David Boddy ed io abbiamo accettato l’invito di Michele Li Vecchi e del suo gruppo imprenditoriale non solo a lanciare insieme questo segmento dell’iniziativa “Un Futuro a Lieto Fine” in Sicilia ma anche a venire personalmente a presentarlo alla stampa ed a tutti gli intervenuti a questo incontro.

Alla Sicilia mi legano infatti fortemente le origini (mia madre era di qui) mentre a Michele mi legano decenni di amicizia ed una frequentazione prevalentemente vissuta – per assurdo, io romano di nascita e londinese d’adozione e lui siciliano doc – in Alto Adige.

Inoltre, e lo dico con sincerità, a Michele mi unisce anche quello che vorrei chiamare un “sano realismo ottimista” nei confronti del nostro Paese e, in particolare, del Sud. L’ottimismo è quello determinato dalla certezza delle ricchezze umane, di ingegno e culturali di noi italiani, mentre il realismo – che lo tempera e lo circoscrive – si sostanzia invece nella piena conoscenza – mai rassegnata – delle difficoltà e dei limiti della nostra nazione, che versa da anni – e, di nuovo, specie qui al sud – in condizioni di ritardato sviluppo economico.

ASIS, società fondata da David e della quale sono partner, ha uno scopo chiaro: cercare di garantire l’accesso alla migliore istruzione superiore ai talenti presenti nel mondo, immaginando un mondo dell’istruzione privo di barriere geografiche, linguistiche, religiose e culturali. L’eccellenza crea sviluppo ed è mutuo interesse delle scuole, delle università e dei sistemi nazione consentire ai migliori intelletti di usufruire di strutture formative che ne possano esaltare le capacità e le potenzialità, attraverso non solo l’apporto di personale docente d’eccezione ma anche – e direi soprattutto – attraverso il quotidiano confronto con studenti provenienti da tutto il mondo, con uno felice e fruttoso scambio di esperienze, approcci e prospettive che formerà, inevitabilmente, una futura classe dirigente più preparata, forte ed aperta.

La scuola non deve essere solo apprendimento di aride nozioni  ma al contrario, attraverso un percorso di vita quotidiano, deve arrivare a formare delle persone complete, mature e responsabili, e per questo pronte ad affrontare le sfide del futuro.

Agli studenti siciliani, tramite questa iniziativa, si apre una prospettiva internazionale che difficilmente, in passato, i più avrebbero potuto anche solo sognare: 12 tra le migliori Boarding School inglesi si sono infatti federate ed hanno internazionalmente delegato ad ASIS la selezione degli studenti da ammettere ai loro corsi a tempo pieno in Inghilterra, in particolare per gli ultimi due anni di liceo. I ragazzi, che saranno scelti attraverso degli esami che si terranno qui a Palermo il 9 ed il 10 maggio, alloggeranno presso strutture d’eccezione e saranno inseriti a pieno titolo in quello che è di gran lunga il miglior sistema educativo Europeo. La frequenza delle ultime classi del liceo presso queste scuole consentirà l’accesso privilegiato alle migliori Università britanniche ed europee, con le quali tutte queste scuole hanno rapporti di continua interazione.

Due soli dati, brevemente, allo scopo di fornire un primo riferimento: tra le 200 migliori Università al mondo ben 31 hanno sede in UK (solo gli USA ne hanno di più) mentre la prima italiana è al duecentoventunesimo posto; in secondo luogo la disoccupazione giovanile è nel nostro Paese superiore alla quasi totalità dei paesi europei e, qui in Sicilia, supera il 50% comprendendo anche – e questa è una tragedia sociale – diplomati e laureati.

Quello che prima definivo  un “sano realismo ottimista” impone quindi a noi italiani operanti nelle istituzioni e nella formazione di compiere ogni sforzo per avvicinare da un lato il nostro sistema scolastico ai migliori esempi d’oltreconfine ma dall’altro, direi subito e contemporaneamente, di garantire l’accesso dei migliori trai nostri giovani a sistemi maturi, che stimolino all’impegno e premino il merito, consentendo un felice ingresso nel mondo del lavoro, anche a livello internazionale. E’ questo il “Lieto fine” che ci auguriamo per i nostri ragazzi e che, se mi si consente una nota personale, auspico per mia figlia, che, ventenne, ha intrapreso esattamente quest’itinerario, frequentando una Boarding School nel Kent per gli ultimi anni del liceo ed adesso universitaria a Southampton.

Le dinamiche pratiche dell’iniziativa sono semplici: i ragazzi possono registrarsi per l’esame di ammissione presso il JMI qui a Palermo o attraverso la pagina www.angloschools.it, al costo di 200 euro. ASIS, in collaborazione con le scuole federate, selezionerà i migliori studenti ammettendoli ai corsi dell’anno scolastico 2014/2015, in alcuni casi con il supporto di Borse di Studio, totali o parziali.

Una buona conoscenza di base della lingua inglese è chiaramente utile, anche se quello che conta è principalmente l’intrinseca capacità del candidato e la sua volontà nel perseguire un futuro di impegno e di successo. Sia ASIS che il JMI sono a disposizione per qualunque ulteriore informazione e siamo già sin d’ora disponibili a rispondere a domande di qualsiasi tipo.

Grazie.

Palermo, 28 Marzo 2014

 

Links:

www.angloschools.it

www.angloschools.co.uk

https://www.facebook.com/angloschools?fref=ts

https://www.facebook.com/johnmiltoninstitute?fref=ts